Quadro di autovalutazione e diagnostica
Il riconoscimento precoce dei segnali di rischio rappresenta un fattore determinante nella prevenzione del gioco problematico. Le seguenti domande diagnostiche consentono una valutazione oggettiva del rapporto con l'attività di gioco:
- Le spese destinate al gioco superano regolarmente il budget inizialmente allocato per l'intrattenimento?
- L'attività di gioco interferisce con le responsabilità professionali, familiari o sociali dell'individuo?
- Viene impiegato tempo di gioco superiore rispetto a quello originariamente pianificato?
- Si verificano tentativi ripetuti di recuperare le perdite mediante scommesse successive di importo crescente?
- L'attività di gioco viene utilizzata come meccanismo di evasione da problemi personali, stati d'ansia o condizioni emotive negative?
- Sono state contratte somme in prestito o utilizzate risorse finanziarie destinate ad altre finalità per continuare a giocare?
- Sono stati occultati a familiari o conoscenti l'entità delle perdite o la frequenza dell'attività di gioco?
Qualora la risposta a tre o più quesiti risulti affermativa, si raccomanda di considerare l'adozione di strumenti di limitazione e di consultare risorse specializzate in ambito psicologico e legale.
